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sabato 4 marzo 2017

SMART WRITING - DECISIONE

L'organizzazione di SMART WRITING vuole innanzitutto ringraziare chi ha avuto fiducia ed ha inviato i propri racconti.
Il nostro obiettivo era quello di assegnare, al vincitore, uno smartphone di un certo livello. Ora, considerato il fatto che le adesioni sono state al di sotto delle aspettative, non abbiamo raggiunto una soglia sufficiente per poter acquistare un telefono di media qualità.
Capiamo benissimo che richiedere una quota di iscrizione possa aver fatto da filtro. In effetti, inviare dei soldi ad un blog con sei mesi di vita può rappresentare un azzardo, soprattutto coi tempi che corrono. Un po' delusi ci siamo consultati per dare una risposta a chi si è messo in gioco.
Innanzitutto, abbiamo stabilito di rimborsare tutti della quota di iscrizione con una ricarica telefonica pari all'importo del contributo versato - Nei prossimi giorni, i partecipanti verranno contattati via mail per conoscere il gestore di telefonia mobile - In secondo luogo, i racconti verranno comunque pubblicati sul blog e pubblicizzati sui social a cui ci appoggiamo abitualmente.
Spero che in questo modo, sia chiara la nostra trasparenza.
Il concorso non era a scopo di lucro. Non abbiamo e non ci interessa alcun tipo di sponsorizzazione esterna quindi la quota di iscrizione sarebbe servita ad acquistare il premio.
Ringraziamo ancora di cuore chi ha creduto in noi.


mercoledì 1 marzo 2017

HOTEL ZEITGEIST

Oggi il blog ospita un progetto molto interessante o, quanto meno, estremamente originale. Ma chi può spiegarlo meglio di chi l'ha ideato?
Vi invito inoltre a visitare il sito 

https://hotelzeitgeist.wordpress.com

Z­eitgeist si compone di cinque storie standard più d­ue brevi racconti, all’i­nizio e alla fine. In­sieme, formano una spe­cie di trama orizzont­ale, ma possono esser­e lette benissimo anc­he in maniera autonom­a, nell’ordine che si­ vuole (o anche evita­ndo quelle che vi int­eressano meno, se vol­ete). Gli elementi or­rorifici fanno da bas­e a ciascuna storia­ che si mantiene su u­n genere a sé stante:­ c’è la semplice tram­a romantica di ‘’Una ­Stanza Grigia’’, che ­va trasformandosi pia­n piano in una specie­ di thriller ‘’home i­nvasion’’; il dramma ‘’psichedelico’’ in ‘­Ultimo Trip di un Don­ Giovanni Perbene’’ o­ si fa la spola tra racc­onto di formazione e ­horror in ‘’Scricchio­lii’’.
L’arco di tempo in cu­i si svolgono, l’hote­l e i loro possibili ­incontri sono il debo­le filo che le tiene insieme. Per il res­to, nel primo ciclo, ­incontrerete un grupp­o di personaggi che affrontano, ognuno alla propria maniera, quello che gli accade attorno. Ognu­no dovrà venire a pat­ti con una bugia e ve­dere la propria vita spe­zzarsi a partire dall­a rivelazione della verità...in­dipendentemente dal fatto che le menzogne siano­ state indottrinate dai Figli di Fa­thima, dalle persone ­che credevano vicine ­o da loro stessi.
Tutto è vero e tutto ­è falso in Zeitgeist,­ compresi i toni e i ­generi delle storie e­ i personaggi che le ­abitano....
Venite a visitare questo hotel surreale dove tutto è possibile.
Attenti a non perdervi.


domenica 26 febbraio 2017

INIZIO LABORATORI

Il nostro desiderio è anche quello di informare i visitatori su corsi di scrittura  e concorsi letterari e, proprio oggi, pubblichiamo l'interessante iniziativa dell'editore www.tempoallibro.it. Chi avesse progetti da divulgare ci contatti alla mail del blog murodilibri@libero.it

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Ciao a tutti, giovedì 16 marzo inizia il laboratorio di Tempo al Libro "Innamoriamoci della grammatica" (iscrizioni fino a lunedì 13 marzo). Ecco il programma:
Giovedì 16 marzo (ore 21-22.30): L'uso dell'apostrofo e degli accenti.
Giovedì 23 marzo (ore 21-22.30): L'uso e i tempi del congiuntivo.
Giovedì 30 marzo (ore 21-22.30): I verbi irregolari e la concordanza dei tempi.
Sede degli incontri: Tempo al Libro, piazza Carducci 6, Brisighella.
Relatore: Mauro Gurioli.
Quota di partecipazione: 48 euro (i.c.).
Posti disponibili: 10.
Per informazioni e iscrizioni: info@tempoallibro.it, 347 2567067 fino a esaurimento posti.
A inizio marzo le informazioni sui laboratori di poesia e scrittura creativa!

giovedì 23 febbraio 2017

INTERVISTA A IRENE SOREGAROLI


1)    Com’è nata la tua passione per la scrittura?

Il mio amore per la scrittura è nato negli anni della scuola elementare e in particolare quando la mia maestra mi fece notare che un giorno avrei potuto diventare una scrittrice; lì realizzai che questo sogno sarebbe potuto davvero diventare realtà. L’incontro poi, sempre in quegli anni a scuola, con uno dei miei scrittori preferiti per l’infanzia, Roberto Piumini, rese ancora più chiara in me l’idea che lo scrivere avrebbe fatto parte della mia vita.

2)    Esiste un libro, un autore o anche solo un racconto che ti ha influenzata?

Credo che la lettura sia intimamente legata alla scrittura, la nutre e la alimenta. Se devo pensare a un solo libro che mi ha influenzata è davvero difficile, non riuscirei a scegliere. Ce n’è uno però che ricordo in modo particolare e che conservo ancora perché è stato il primo libro della mia infanzia in cui ho percepito in modo chiaro e preciso cosa è l’amore, ed è Il principe felice di Oscar Wilde.

In generale invece riesco a trovare nei libri che leggo, molto vari e differenti sia per il genere che per gli autori, l’ispirazione alla scrittura, perché a volte basta solo una parola, un’immagine trovate per caso in un libro qualsiasi per spalancare la mente.

3)    Quanto tempo hai impiegato?

Ho iniziato a scrivere Un giorno ancora a dicembre del 2014 e l’ho terminato a luglio del 2015. A volte procedevo spedita, altre sono rimasta ferma anche un mese intero. Non so, la sensazione era quella che la storia in alcuni momenti sentisse il bisogno di essere scritta, in altri che dovesse riposare. Io l’ho assecondata cercando di conciliare tutto questo con il lavoro, la famiglia e la vita di tutti i giorni.

4)    Come è stato il tuo primo approccio col mondo dell’editoria?

Un giorno ancora è stato il primo romanzo che ho portato a termine ed è stato anche il primo che ho inviato a varie case editrici, alcune grandi (perché la speranza in fondo c’è sempre…) e altre più piccole. Dopo alcune settimane dall’invio del manoscritto sono stata contattata dal direttore della Leonida Edizioni, Domenico Polito, con cui mi sono subito trovata a mio agio e che mi ha accompagnato con pazienza nei miei primi passi in questo nuovo mondo. Non mi è stato chiesto nessun contributo in denaro e sono stata coinvolta sia nella scelta della copertina che nel layout del libro stesso.

5)    Parlaci un po’ del tuo libro. Cerca di convincere i lettori di MURO DI LIBRI a sceglierlo.

Un giorno ancora parla dei cambiamenti che tutti noi siamo costretti a subire nel corso della nostra vita. Non sempre, forse mai, questi cambiamenti sono in accordo con il nostro cammino, spesso sono dolorosi se non addirittura orribili da superare. E’ ciò che accade alla protagonista del libro, Marina, quando si risveglia da un coma durato più di otto anni e trova la sua vita ad un punto in cui non ha deciso lei di arrivare. La vita dei suoi familiari è cambiata mentre lei restava distesa in un letto di ospedale, ed ora si trova a dover affrontare questi cambiamenti senza capirne il motivo, e forse senza volerlo capire. La sua nuova situazione la porterà ad affrontare la donna che è stata e che purtroppo non è più per poter accettare e prendere consapevolezza della donna che sarà.

 

BIOGRAFIA

Irene Soregaroli nata a Brescia nel 1981 vive attualmente in Valcamonica con il marito e la figlia. Lavora da anni con impegno e passione nella scuola dell’infanzia.

 

UN GIORNO ANCORA

Marina, una giovane donna con una vita apparentemente perfetta, è vittima una sera tornando verso casa di un pirata della strada. Si risveglierà in ospedale scoprendo con grande dolore di essere rimasta in coma per molto tempo. In questo lungo periodo, mentre la sua vita restava in sospeso, quella delle persone che ama si è trasformata, ha affrontato cambiamenti con cui ora lei si trova a dover fare i conti.

Saprà Marina destreggiarsi in questa sua nuova situazione? Riuscirà a rispondere alle molte domande a cui ora non può più negare una risposta? Il risveglio nella sua nuova vita la costringerà a guardare in faccia le sue paure, prendere in mano il suo presente per affrontare il futuro, non senza sofferenza e scelte difficili, necessarie alla sua crescita come madre, figlia, moglie e altro ancora.

 

Facebook: Un giorno ancora – Irene Soregaroli

lunedì 20 febbraio 2017

LA FABBRICA DELLE MERAVIGLIE

Trovo sempre qualche difficoltà nel parlare, o meglio, nello scrivere di un libro che non mi convince fino in fondo. Probabilmente è colpa mia. Ammetto di averlo comprato per la necessità di affrontare una lettura superficiale e, da ciò che avevo evinto, scorrendo la quarta di copertina, pensavo che LA FABBRICA DELLE MERAVIGLIE facesse al caso mio. Ma così non è stato, per lo meno, non lo è stato del tutto.
Sì, in effetti la trama può anche essere divertente...
La perfida zia Alice, invia la nipote Katharine dallo zio per accertarne l'infermità mentale. La donna vuole accaparrarsi l'eredità dell'eccentrico parente. Ma 'eccentrico' è un eufemismo.... Zio Tully è un vero Matto.  Secondo me l'autrice ha calcato troppo la mano sulle bizzarie di questo inventore da strapazzo, rendendo un'idea carina - e, in parte verosimile anche nella crudele realtà - qualcosa di eccessivamente 'fuori da questo mondo'.
La schiera di personaggi che circola intorno a questo soggetto, con esemplare onestà, mi sembra eccessiva... A dire il vero il lupo travestito da agnello è presente anche qui ma, a mio giudizio, è troppo facilmente individuabile.
E cosa c'è di strano? Quante storie fantastiche sono irrealizzabili?
Avete pienamente ragione ma...in questo caso avrei usato un linguaggio più consono ad una lettura per ragazzi. Sharon Cameron scrive benissimo, non è assolutamente questa la mia critica, anzi, forse lo fa addirittura troppo bene tanto da rendere un po' ostico l'avventurarsi di un ragazzino tra le pagine del libro.
Concluderei quindi, scrivendo che la trama è troppo debole per la qualità del linguaggio utilizzato dall'autrice. È anche vero che si tratta di una storia ambientata nell'800 ma è altrettanto vero che è stata scritta ai giorni nostri. Mi piacerebbe comunque conoscere le opinioni di chi l'ha letto e soprattutto, se sono opposte alla mia...prometto che verranno pubblicate.

murodilibri@libero.it



Titolo: LA FABBRICA DELLE MERAVIGLIE 
Autrice: SHARON CAMERON 
Pagine: 322
Editore: MONDADORI 
Genere: LIBRI PER RAGAZZI 

sabato 18 febbraio 2017

SOGNO D'UN GIOVANE

Maria Virginia Fabroni nacque a Tredozio (FC) il 03 dicembre 1851 da Giuseppe e Elisa Pieraccini e qui morì, a soli 26 anni, il 10 agosto 1878.
Antonio Montanari, che la intervistò nel 1873, scrisse di lei: M.V.F. aveva la mente adorna di una non comune erudizione ed a vent'anni, quale poetessa e letteraria,  era già nota in Italia. Benché abbia scritto libri di poesie e di prose lodatissimi, si mantenne modesta e pia divertendosi a scrivere canzoni.
Nella sua breve vita, la poetessa tredoziese non ebbe grandi amori. Si parla di un castissimo idillio col famoso pittore modiglianese, Silvestro Lega, lungamente ospite a casa Fabroni.
Ma l'amore tra i due venne pesantemente ostacolato dal padre padrone. L'uomo distrusse letteralmente la figlia che si ammalò di tisi e morì in giovanissima età.
Qui riportiamo SOGNO D'UN GIOVANE, una poesia tratta dal libro VIRTÙ E AFFETTI - PROSE E POESIE di MARIA VIRGINIA FABRONI  (1874)





M.V.F. fu sempre molto legata ai territori in cui visse. A dimostrazione di questo, pubblichiamo una poesia intitolata "TREDOZIO" nella quale ci offre un'affascinante ipotesi sulla fondazione del suo paesello.
L'opera traduce in versi la teoria di Giulio Cesare Tonduzzi che nel libro "STORIA DI FAENZA" dichiara: A Tredozio, castello di cinquecento persone circa, è quasi comune tradizione, che fosse luogo di mercato dove si radunano quelli delle località limitrofe, ogni tal giorno, per i loro traffici, e che poi essendo stato dato in dote a tre sorelle sia perciò stato nominato "TRE DOTI"

Nel 1880, in occasione del 2° anniversario della dipartita della figlia, il padre di M.V.F., dr. Giuseppe, in seguito a sollecitazioni di amici, pubblicò in un volumetto tutte le poesie della figlia che ancora non erano state pubblicate "POESIE INEDITE POSTUME". 

giovedì 16 febbraio 2017

INTERVISTA A STEFANO NASETTI

Il muro dei libri - Intervista

1) Com'è nata la tua passione per la scrittura?
La mia passione per la scrittura è nata in modo davvero casuale. Il libro è nato quasi da solo, riordinando pensieri e appunti presi nel corso degli anni su una moltitudine di argomenti che vanno dall'astronomia alla tecnologia, dalla religione all'archeologia, passando per la biologia, la fisica , la psicologia e la comunicazione. Per evitare di "perdere" per strada tali pensieri e considerazioni, ho preso l'abitudine di scriverli. Poi un giorno, ho deciso di fare chiarezza anche nella mia vita e nel modo di vedere il mondo, ho preso tutto quanto scritto nel corso del tempo e ho cominciato a mettere ordine. Ne è venuto fuori un libro che inizialmente volevo tenere per me, visto che si tratta di riflessioni personali, ma che poi ho deciso di pubblicare dal momento che coloro a cui avevo consentito di leggere, mi avevano fatto presente che il contenuto del libro poteva avere interesse anche per molte altre persone.

2) Esiste un libro, un autore o anche solo un racconto che ti ha influenzato?
Certamente sì. Il libro si prefigge fondamentalmente di trovare risposte a domande che oserei definire "esistenziali" quali quelle riguardanti l'origine della vita, il significato che da essa scaturisce e il conseguente rapporto tra noi e il mondo. Creazionismo e evoluzionismo sono aspetti apertamente in contrasto tra loro e che forniscono risposte differenti alle domande di cui sopra. Eppure, senza una particolare ragione o senso logico, la vita di miliardi di persone è condizionata da entrambe le teorie, sia nel caso in cui ci definiamo credenti, sia nel caso in cui propendiamo più per la teoria proposta dalla scienza. I libri che quindi hanno influenzato il mio scritto sono moltissimi e vanno dai testi sacri come la Bibbia, a quelli riguardanti gli aspetti ufologici, passando necessariamente per tutti le riviste scientifiche principali.

3) Quanto tempo hai impiegato?
L'attività di riordino e di armonizzazione degli appunti presi in oltre 15 anni di ricerche e studi è durata all'incirca 2 anni, durante i quali non ho mancato di aggiornare quanto in precedenza appuntatomi, visto che viviamo in un epoca in cui i progressi nell'ambito delle scienze e della tecnologia sono all'ordine del giorno. Quando si cercano risposte a domande così profonde ed importanti, non si può e non si deve tralasciare nulla, anche a costo di rimettere tutto in discussione.

4) Com'è stato il tuo primo approccio col mondo dell'editoria?
Prima di decidere di pubblicare, ho esitato un po', perché come faccio in tutte le cose (e ciò penso sia evidente anche nel libro), amo documentarmi prima di intraprendere un nuovo cammino. Una volta compreso che il mondo editoriale è un mondo complesso, in cui così come purtroppo nella maggioranza degli altri settori della vita, tutto viene fatto in funzione del "Dio" denaro, è stata una logica conseguenza approcciare a questo mondo in modo "leggero" e senza particolari aspettative. E' difficile infatti, trovare case editrici serie disposte a pubblicare un tuo scritto, tenuto conto che da recenti statistiche, il mercato editoriale è governato principalmente da romanzi (circa il 95%) e solo un 5% da libri di saggistica. E' più semplice vendere un romanzo che un saggio e questo le case editrici lo sanno molto bene. Poi c'è anche da tenere presente che in Italia ogni giorno vengono pubblicati oltre 120 libri, senza tener conto di quelli autopubblicati. Le case editrici sono letteralmente sommerse di proposte di pubblicazioni e dunque la concorrenza è elevatissima, già soltanto per poter provare a proporre il proprio testo. Non avendo però particolari ambizioni ed essendomi trovato ad essere uno scrittore quasi per caso, per me non è stato difficile optare per l'autopubblicazione, soluzione di cui posso dire, ad un anno e mezzo di distanza, di essere pienamente soddisfatto.

5) Parlaci un po' del tuo libro. Cerca di convincere i lettori di MURO DI LIBRI a sceglierlo.
Il libro è un viaggio, un percorso di conoscenza finalizzato alla comprensione del mondo e del nostro posto in esso. Non contiene risposte definitive ma qualcosa di molto più importante, insegna ad affrontare le cose con senso critico e obiettivo fornendo una moltitudine di spunti di riflessione sulla base di dati concreti, attraverso i quali il lettore potrà e saprà alla fine trarre le proprie conclusioni personali.
Come ho accennato in precedenza, scienza e religione forniscono spiegazioni diametralmente opposte che non dovremmo accettare così "a cuor leggero" come facciamo di solito, perché la corretta comprensione di ciò che può essere quella che definiamo realtà, incide nelle nostre vite, nelle nostre scelte, nei nostri comportamenti nel quotidiano, in modo assolutamente profondo, determinando il nostro grado di felicità. Chi ha torto e chi invece a ragione tra scienza e religione? Forse, ancor prima dovremmo chiederci: cosa è reale e cosa non lo è?. La nostra percezione del mondo si basa su informazioni parziali elaborate dalla nostra mente secondo processi spesso fuorvianti. Il primo passo per la comprensione della realtà e prendere consapevolezza di come questa prenda forma nella nostra mente. Il libro è dunque un percorso unitario e armonico, senza soluzione di continuità tra i vari capitoli, in cui affronto e cerco risposte plausibili e scientifiche alle domande sulle origini e sul senso della vita, un percorso entusiasmante e coinvolgente durante il quale tratto diversi argomenti dalla storia all'archeologia, dall'astronomia alla fisica, dalle nuove tecnologie alle ultime ricerche in ambito biologico, senza disdegnare le presunte teorie alternative, sempre trattate in maniera oggettivo, senza preconcetti e dogmi, in modo semplice ma meticoloso e puntuale, affinchè il libro risulti veramente alla portata di tutti. E' un viaggio a 360° attraverso un mondo che forse non vediamo, se rimaniamo fermi sulle posizioni tradizionali, ma della cui esistenza possiamo prendere consapevolezza provando a guardare le cose da prospettive differenti.
Mi premetto di rifarmi ad alcune recensioni di lettori che hanno definito il libro sorprendete, esaltante, meraviglioso,coinvolgente e da leggere assolutamente.
Le recensioni apparse fin qui e che possono essere lette nei principali store (Amazon, KoboStore, iTunes, Google Play, ecc) fanno ben comprendere che il modo di scrivere e l'onesta intellettuale con la quale ho affrontato gli argomenti, sia stato ampiamente compreso e apprezzato al di la di ogni mia più rosea aspettativa. Devo dire che alcune persone hanno scritto cose talmente belle che mi hanno imbarazzato e gratificato. Sapere che uno sconosciuto ha speso dei soldi per leggere il tuo pensiero e vedere poi che addirittura lo ha gradito talmente tanto, è un qualcosa che vale più di ogni altra mia parola in merito.
A coloro che non accettano le verità precostituite e i dogmi proposti da scienza o religione, consiglio caldamente la lettura del mio libro, ma ancor prima come detto, consiglio la lettura delle recensioni apparse sul web (e che ho raccolto per semplicità in questa pagina del mio sito http://illatooscurodellaluna.webnode.it/cosa-dicono-i-lettori/) perché le opinioni degli altri lettori valgono forse di più qualunque descrizione che un autore può fare della propria opera.