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giovedì 6 aprile 2017

GHOSTBUSTERS A TREDOZIO

ALLA RICERCA DI MARIA VIRGINIA FABRONI 

Maria Virginia Fabroni all'età di vent'anni era già nota in tutta Italia. Studiò al conservatorio Sant'Anna di Pisa dall'aprile del 1862 al settembre del 1868 (Fondo Conservatorio di Sant'Anna, unità n.168). Durante questi anni, conobbe colui che possiamo considerare il suo mentore e cioè l' operajo Paolo Folini - presidente della struttura collegiale -. Terminati gli studi M.V.F. rientrò a Tredozio (FC) ma i rapporti con l'uomo proseguirono. La poetessa gli inviava sovente i suoi componimenti, chiedendo consigli. Grazie a questi numerosi scambi epistolari, la Fabroni affinò l'arte del bello scrivere. 
La vita di M.V.F. fu tutt'altro che felice e il dramma interiore è molto presente nelle sue poesie. Il padre, il dottor Giuseppe, era quello che si può definire il classico padre padrone e la opprimeva molto severamente. Lei continuò imperterrita a svicolare dai matrimoni combinati dal genitore, causandone le ire. Infelice e soffocata, si ammalò e morì di tisi alla giovane età di ventisei anni... Ora il suo spirito potrebbe aggirarsi tra le mura dell'abitazione in cui esalò l'ultimo respiro:
L'EX CONVENTO DELLA SS. ANNUNZIATA.

APPUNTAMENTO AL 17 GIUGNO



lunedì 20 marzo 2017

CONCORSO NAZIONALE DI POESIA "M.V. FABRONI"

                                                                                                           
        
REGOLAMENTO
1^ EDIZIONE CONCORSO DI POESIA
“MARIA VIRGINIA FABRONI”
Tema di questa edizione: “VITA CAMPESTRE”

1. Concorso di poesie inedite (per inedito si intende non essere stato pubblicato da nessun editore).

2. Sono ammesse al concorso poesie in lingua italiana, presentate da autori cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto il diciottesimo anno. Ogni autore potrà inviare un massimo di n. 3 poesie.

3. La modalità di partecipazione al concorso è gratuita.

4. Tutte le opere dovranno essere ispirate al tema “VITA CAMPESTRE ”.

5. Tutte le opere dovranno essere inviate entro il 31 MAGGIO 2017.

6. Il testo, senza firma e la scheda di partecipazione, corredata dei dati identificativi dell'autore (nome, cognome, età, professione, indirizzo, n. telefonico e mail), dovranno pervenire preferibilmente via email all’indirizzo premiomvfabroni@gmail.com (in formato testo sottoforma di: .doc, .pdf, .jpg, ecc..) o con spedizione postale o consegna diretta in numero copie UNO in busta chiusa, a Municipio di Tredozio – via Martiri, 1 – 47019 Tredozio (FC), citando in oggetto o nel frontespizio della busta il titolo “Concorso di poesia Maria Virginia Fabroni  2017”.

7. Le poesie presentate saranno valutate ad insindacabile giudizio da una giuria che sarà nominata dal sindaco con propria determinazione, dopo la scadenza di presentazione delle poesie e sarà composta dallo stesso Sindaco o suo delegato e da uomini e donne della cultura letteraria.  La composizione della giuria verrà resa nota, attraverso i canali ufficiali.

8. L’opera vincitrice verrà riprodotta su un apposito muro, indicato dall’amministrazione comunale; ai primi tre classificati saranno consegnati attestati con motivazione.      Tutte le poesie meritevoli verranno pubblicate su un volumetto celebrativo dell'edizione.

9. La premiazione avrà luogo a Tredozio in data da definirsi. Ai vincitori sarà data comunicazione telefonica. In caso di assenza, il vincitore ha facoltà di delegare un suo incaricato per presenziare all'evento.

10. Gli autori rimangono pienamente in possesso dei diritti relativi ai testi con cui intendono partecipare al concorso. Accettano, altresì, di concedere a titolo gratuito e senza nulla pretendere i diritti di esecuzione, riproduzione e pubblica diffusione delle opere presentate. Inoltre gli autori accettano di concedere a titolo gratuito e senza nulla pretendere i diritti di pubblicazione, distribuzione e vendita delle opere presentate, in realizzazione al volumetto celebrativo.

11. Per poter partecipare è necessaria l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. Il/la partecipante è inoltre totalmente responsabile della veridicità dei dati comunicati, dell’autenticità e paternità dell’opera.

12. Le opere non verranno restituite e l’organizzazione declina ogni responsabilità in caso di smarrimento.

IL TERMINE PER L’INVIO E’ IL
31   maggio   2017

Per ulteriori informazioni  
premiomvfabroni@gmail.com


http://www.comune.tredozio.fc.it


giovedì 16 marzo 2017

PER LA MORTE DI ROSSINI - M.V. FABRONI


Con la classe sopraffina che la contraddistinse sempre e che la rese famosa in tutta Italia, Maria Virginia Fabroni ci offre i sofferti versi che vergò tre giorni dopo la scomparsa del celebre compositore Gioachino Rossini, avvenuta il 13 novembre 1868. 
La poetessa ne elogia la maestria. Oltre a comporre poesie, MVF era pure un'eccellente pianista e amava suonare le opere di Rossini.
Scrive chiaramente che questa morte è una perdita e un lutto per l'Italia intera...e come darle torto? 




sabato 18 febbraio 2017

SOGNO D'UN GIOVANE

Maria Virginia Fabroni nacque a Tredozio (FC) il 03 dicembre 1851 da Giuseppe e Elisa Pieraccini e qui morì, a soli 26 anni, il 10 agosto 1878.
Antonio Montanari, che la intervistò nel 1873, scrisse di lei: M.V.F. aveva la mente adorna di una non comune erudizione ed a vent'anni, quale poetessa e letteraria,  era già nota in Italia. Benché abbia scritto libri di poesie e di prose lodatissimi, si mantenne modesta e pia divertendosi a scrivere canzoni.
Nella sua breve vita, la poetessa tredoziese non ebbe grandi amori. Si parla di un castissimo idillio col famoso pittore modiglianese, Silvestro Lega, lungamente ospite a casa Fabroni.
Ma l'amore tra i due venne pesantemente ostacolato dal padre padrone. L'uomo distrusse letteralmente la figlia che si ammalò di tisi e morì in giovanissima età.
Qui riportiamo SOGNO D'UN GIOVANE, una poesia tratta dal libro VIRTÙ E AFFETTI - PROSE E POESIE di MARIA VIRGINIA FABRONI  (1874)





M.V.F. fu sempre molto legata ai territori in cui visse. A dimostrazione di questo, pubblichiamo una poesia intitolata "TREDOZIO" nella quale ci offre un'affascinante ipotesi sulla fondazione del suo paesello.
L'opera traduce in versi la teoria di Giulio Cesare Tonduzzi che nel libro "STORIA DI FAENZA" dichiara: A Tredozio, castello di cinquecento persone circa, è quasi comune tradizione, che fosse luogo di mercato dove si radunano quelli delle località limitrofe, ogni tal giorno, per i loro traffici, e che poi essendo stato dato in dote a tre sorelle sia perciò stato nominato "TRE DOTI"

Nel 1880, in occasione del 2° anniversario della dipartita della figlia, il padre di M.V.F., dr. Giuseppe, in seguito a sollecitazioni di amici, pubblicò in un volumetto tutte le poesie della figlia che ancora non erano state pubblicate "POESIE INEDITE POSTUME". 

lunedì 6 febbraio 2017

MARIA VIRGINIA FABRONI

Maria Virginia Fabroni (o Fabbroni) è una poetessa tredoziese - FORLÌ CESENA - vissuta, brevissimamente, dal 1851 al 1878. Le notizie documentate su quest'artista, a mio avviso sottovalutata, sono poche ma mi impegnerò a trovare altro materiale.
Per ora posso dirvi che visse a Villa Belvedere, a circa tre km da Tredozio, in direzione Modigliana.
Figlia di Giuseppe Vincenzo ed Elisa, ebbe due fratelli ed una sorella: Matteo, Fabio e Bice.
Qui di seguito, potete leggere una delle sue numerose poesie. Questa è tratta dal libro "RICORDO".
Cosa ne pensate?
murodilibri@libero.it
Una delle pochissime immagini di Maria Virginia Fabroni