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giovedì 30 marzo 2017

IL NOME

SETTIMO RACCONTO DEL CONCORSO SMARTWRITING 
Partecipa anche tu con un racconto o come giuria, TI VA????
RISPONDI QUI A FIANCO 




mercoledì 29 marzo 2017

CORSI DI POESIA

La casa editrice Tempo al Libro organizza per il mese di aprile 2017 un ciclo di incontri condotti da Mauro Gurioli, finalizzati alla creazione e al perfezionamento di testi poetici e narrativi. Gli incontri si tengono in Piazza Carducci 6 a Brisighella dalle 21 alle 22.30; la quota di iscrizione (iva compresa) è di 16 euro a serata, con un numero massimo di 10 partecipanti. È possibile iscriversi a uno o più incontri, fino a esaurimento posti, in base alle preferenze individuali. Di seguito il programma completo.
Giovedì 6 aprile: L’ISPIRAZIONE POETICA - Idee e spunti per creare poesie.

Venerdì 7 aprile: PUNTEGGIATURA CLASSICA E CREATIVA - Storia, funzioni, esercizi pratici.

Lunedì 10 aprile: ANAFORA E RIPETIZIONE - Il sottile confine tra funzionalità e inutilità.

Giovedì 20 aprile: IL SONETTO E L’HAIKU - Suggestioni poetiche tra metrica e libertà.

Venerdì 21 aprile: ESERCIZI DI STILE - Giocare per crescere… con le parole.

Giovedì 27 aprile: ESERCIZI DI STILE IN POESIA - Giochi linguistici per perfezionare lo stile poetico.

Per informazioni e iscrizioni: info@tempoallibro.it, 347 2567067.


martedì 28 marzo 2017

IL PROFUMO DELLA SCRITTURA

GRAZIE MILLE, 
PATRIZIA FINUCCI GALLO e al tuo fantastico sito che invito tutti a visitare.

http://www.pfgstyle.com/

Milano, 28 marzo 2017 - Che profumo ha la scrittura? Cosa scatta nel cuore, nella testa e nel naso come nei ricordi e nella proiezione del futuro di scrittrici e scrittori? Quando si mettono davanti al computer o alla pagina bianca di un quaderno cosa sentono nell'aria? C'è chi come la saggista Mariateresa Venturo ha sempre intorno odore di Babette, la sua adorata cagnolina, che sta sempre vicina quando scrive, e “odora di batuffolo ispido mescolato all'erba del prato e alla coperta del divano”. Oppure per la drammaturga Irma Immacolata Palazzo che pensa al profumo d'estate e ad un'essenza che sa di patchiuli, mentre per Marina Di Guardo, scrittrice di noir e mamma di Chiara Ferragni, l'odore della scrittura per lei è quello di una grande città, profumi conturbanti e fetori di vario tipo “a ricordare che il mondo degli umani non è un mondo da favola ma infestato da devastante disumanità. Non a caso scrivo thriller...”. Non mancano i profumi dell'infanzia come quelli che popolano la fantasia di Lorenzo Bosi, scrittore di libri per ragazzi, che sogna il profumo di una cascata di montagna che si getta in un bosco di conifere ma anche di biscotti e cioccolato, “ottima merenda per chi ha l'età dei miei lettori”.
Storie di persone e di emozioni in essenza che popolano il libro di Patrizia Finucci Gallo, “Che profumo ha la tua scrittura”, edito da Nobile 1942 e presentato di recente a Milano nell'ambito di Esxence, il salone della profumeria di nicchia, che comprende i racconti personali di 10 autori che parlano di sé e del mestiere di scrivere, con riti e ritmi codificati e, anchem, profumati.
Il libro di Patrizia Finucci Gallo è un viaggio in tanti mondi, spesso sconosciuti e curiosi, nella vita professionale e privata di chi ha fatto dello scrivere il proprio mestiere. Il volume introduce e spiega come nasce il sentimento dell'olfatto, che non è solo un senso. La presentazione ha svelato poi la nuova profumazione creata da Nobile 1942 e battezzata “1001” come le favole de Le mille e una notte”, lanciata proprio al The Mall a Milano per Esxence: un profumo di papiro, rosa e curcuma, note principali che portano indietro nel tempo, essense millenarie che hanno sempre ispirato gli scrittori e i sognatori, e ora ingredienti base di questo profumo letterario. Memorie olfattive che hanno per note di testa Bergamotto, Tè Rosso, Ginger Fresh, Elemi e Pe Rosa, come note di cuore Fior di Papiro, Essenza di Rosa Turca, Assoluto di Gelsomino Grandiflorum, Iris, Zafferano, Assoluto di Curcuma, e come note di coda Patchouli, Legno di Sandalo, Ambra, Vaniglia e Musk. Tutte note che vengono trattate da Nobile 1942 nei suoi laboratori e poi distributi come per “1001” in un circuito di vendita nazionale ed internazionale limitato e prestigioso.
 Una goccia di questo profumo di scrittura potrà farci ripensare alle pagine di Marguerite Duras che mentre scriveva sempre cucinava, a quelle di Simone de Beauvoir seduta silente al Cafè Flore tra le sue carte che odoravano di ciclostile e ribellione, alla frenesia sexy di Anais Nin impegnata nei match sul divano con Henry Miller.

domenica 26 marzo 2017

CARAMELLE

Siamo giunti al sesto racconto del concorso SMART WRITING.... potete partecipare con un racconto. VI ANDREBBE DI ESSERE PARTE DELLA GIURIA? RISPONDETE ALLA DOMANDA QUI A FIANCO
per informazioni murodilibri@libero.it



Lo incontrai alla stazione dei treni di Faenza circa un anno fa.
Ero entrata per comprare due biglietti andata e ritorno per Venezia. Io e Giovanni saremmo partiti per una delle nostre gitarelle quel fine settimana e stavo facendo la fila allo sportello quando, con la coda dell’occhio, mi sembrò di vederlo.
Era strano che si trovasse lì. Viveva da dieci anni a Como e dalla morte di sua madre, a quel che ne sapevo, non veniva quasi più dalle nostre parti.
Mi voltai e mi accorsi che era proprio lui.
 Era un po’ più grosso dell’ultima volta che l’avevo visto, e mi colpirono le guance rosee e piene da ragazzino goloso che contrastavano con i capelli ormai tutti bianchi. Usciva dal bar con una borsa in spalla e teneva in mano un pacchetto di caramelle gommose.
Distolsi di scatto lo sguardo e cercai di nascondermi tra le altre persone ma ormai mi aveva visto e allora accennai un gesto di saluto e un sorriso mentre lui mi si avvicinava, facendo dondolare il pacchetto delle caramelle.
“Ciao” mi disse
“Ciao” gli risposi. E poi “Cosa ci fai qua?”
“Sono passato a trovare mia sorella e prendo di qui il treno per Roma. Sai, adesso con Italo in poco più di due ore da Bologna sei a Roma. Devo vedere un cliente, ho prenotato una stanza per una notte in piazza Barberini. Noi ci siamo stati a Roma insieme, vero?…”
“Certo che ci siamo stati” e avrei aggiunto come puoi avere il dubbio, è stato il nostro Viaggio.
“Si, si, hai ragione. Adesso mi sembra di ricordare di aver guardato con te la fontana del Tritone. Forse abbiamo fatto anche delle fotografie.”
“Si, infatti.” E nella mente mi si aprì l’immagine della piazza nella luce di un lontano pomeriggio d’inverno.
“ Ci torno  volentieri a Roma. Non è come Milano, che mi ha stancato. Dicono che questo Italo poi sia molto comodo e ci si può collegare a internet, arrivi che non te ne sei neanche accorto”
Era arrivato il mio turno allo sportello, mi sporsi verso l’impiegato, chiesi i biglietti e pagai. Intanto lui non accennava a salutarmi e ad andarsene. Se ne stava lì in piedi ad aspettarmi.
Lo guardai  mostrandogli i biglietti e dissi piano “Ecco fatto”. Diedi anche una sbirciata fuori, alla macchina in divieto di sosta.
Se ne uscì tranquillo con: “Ti viene in mente qualche posticino dove andare a mangiare, a Roma?”
“Non saprei” dissi “E’ tanto che non ci vado. Ricordo più o meno le strade di un paio di ristoranti ma non i nomi”
“Siccome paga la ditta, ho intenzione di trattarmi bene ma ad andare alla cieca si rischia di prendere una fregatura”
“Magari c’è un buon ristorante nell’hotel” e allungai di nuovo il collo per controllare la macchina ma lui sembrò non accorgersene e continuò a farfugliare sulla qualità dei ristoranti a Roma
“A che ora parte il tuo treno?” gli chiesi
“Sono arrivato in anticipo, ho ancora un quarto d’ora. Mi pare che andassimo anche a visitare il foro, quella volta.”
“ Eh, si.” Mi avevano fatto un’incredibile impressione le rovine del  foro romano al tramonto quella prima volta, non potevo certo essermene dimenticata. E mi rivedevo con il mio cappotto a scacchi nuovo e il mio latino ancora fresco di liceo aggirarmi felice tra quelle antiche pietre che avevo visto solo sui libri e tante volte immaginato.
“Sta bene tua sorella?” gli domandai
“Ma si, anche se da quando è morta mia mamma sembra più spenta. Litigavano sempre ma adesso…” e dopo una breve pausa “Non ha più nessuno con cui litigare”
Mi vennero in mente le tante discussioni a cui avevo assistito.
Guardai di nuovo verso la macchina e stavolta lui sembrò capire.
“A proposito, grazie per essere venuta al funerale, c’era anche tuo fratello”
“Ero affezionata a Giulia anche se non la vedevo quasi più. Mi è dispiaciuto veramente”
“Beh, comunque era malata da tanto tempo..”
Feci una smorfia non sapendo cosa dire e cominciai ad allontanarmi, salutandolo ed augurandogli buon viaggio.
Mi rispose con un “Ciao Silvia” e poi, avanzando di qualche passo verso l’uscita e alzando un po’ la voce  “Scusa, non ti ho chiesto se volevi una caramella”


 

venerdì 24 marzo 2017

A SESSANT'ANNI DAL TRATTATO DI ROMA

L'INGANNO 


Sul cielo terso, strappi d'oscurità.
Ferite profonde, minacciosi varchi,
colano al suolo, non sono parchi,
miasmi d'ossidiana tonalità.

OH fiore adorno d'arcana purezza,
il tuo nitore è presto velato
dai molti adepti di un dio spietato 
che linfa assorbe e cede in tristezza. 

La Venere Dionaea s'atteggia con tatto.
Sfoggia, generosa, la propria avvenenza 
ma, lo si sa, è solo parvenza 
pronta a predar chi ha l'occhio distratto. 

A falsar virgulti da grazioso orpello, 
insegna l'edera, la grande esperta 
ma poi destina a morte certa 
chi, in buona fede, le da il puntello. 

Il malaffare a guisa di tossina, agisce. 
"Uniamo i popoli", dicean in coro,
poi han sottratto le pentole d'oro 
e alla plebe, ingenua, l'arcobaleno svanisce. 


mercoledì 22 marzo 2017

L'OMBRA DEL GRANDE ALBERO


QUESTO È IL QUINTO RACCONTO IN GARA....  
Quelli che sono arrivati via posta tradizionale, proviamo ad inserirli tramite fotografie. Speriamo siano leggibili. NEL FRATTEMPO, CONTINUATE A RISPONDERE ALLA DOMANDA QUI A FIANCO. 
Vuoi partecipare col tuo racconto?




lunedì 20 marzo 2017

CONCORSO NAZIONALE DI POESIA "M.V. FABRONI"

                                                                                                           
        
REGOLAMENTO
1^ EDIZIONE CONCORSO DI POESIA
“MARIA VIRGINIA FABRONI”
Tema di questa edizione: “VITA CAMPESTRE”

1. Concorso di poesie inedite (per inedito si intende non essere stato pubblicato da nessun editore).

2. Sono ammesse al concorso poesie in lingua italiana, presentate da autori cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto il diciottesimo anno. Ogni autore potrà inviare un massimo di n. 3 poesie.

3. La modalità di partecipazione al concorso è gratuita.

4. Tutte le opere dovranno essere ispirate al tema “VITA CAMPESTRE ”.

5. Tutte le opere dovranno essere inviate entro il 31 MAGGIO 2017.

6. Il testo, senza firma e la scheda di partecipazione, corredata dei dati identificativi dell'autore (nome, cognome, età, professione, indirizzo, n. telefonico e mail), dovranno pervenire preferibilmente via email all’indirizzo premiomvfabroni@gmail.com (in formato testo sottoforma di: .doc, .pdf, .jpg, ecc..) o con spedizione postale o consegna diretta in numero copie UNO in busta chiusa, a Municipio di Tredozio – via Martiri, 1 – 47019 Tredozio (FC), citando in oggetto o nel frontespizio della busta il titolo “Concorso di poesia Maria Virginia Fabroni  2017”.

7. Le poesie presentate saranno valutate ad insindacabile giudizio da una giuria che sarà nominata dal sindaco con propria determinazione, dopo la scadenza di presentazione delle poesie e sarà composta dallo stesso Sindaco o suo delegato e da uomini e donne della cultura letteraria.  La composizione della giuria verrà resa nota, attraverso i canali ufficiali.

8. L’opera vincitrice verrà riprodotta su un apposito muro, indicato dall’amministrazione comunale; ai primi tre classificati saranno consegnati attestati con motivazione.      Tutte le poesie meritevoli verranno pubblicate su un volumetto celebrativo dell'edizione.

9. La premiazione avrà luogo a Tredozio in data da definirsi. Ai vincitori sarà data comunicazione telefonica. In caso di assenza, il vincitore ha facoltà di delegare un suo incaricato per presenziare all'evento.

10. Gli autori rimangono pienamente in possesso dei diritti relativi ai testi con cui intendono partecipare al concorso. Accettano, altresì, di concedere a titolo gratuito e senza nulla pretendere i diritti di esecuzione, riproduzione e pubblica diffusione delle opere presentate. Inoltre gli autori accettano di concedere a titolo gratuito e senza nulla pretendere i diritti di pubblicazione, distribuzione e vendita delle opere presentate, in realizzazione al volumetto celebrativo.

11. Per poter partecipare è necessaria l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. Il/la partecipante è inoltre totalmente responsabile della veridicità dei dati comunicati, dell’autenticità e paternità dell’opera.

12. Le opere non verranno restituite e l’organizzazione declina ogni responsabilità in caso di smarrimento.

IL TERMINE PER L’INVIO E’ IL
31   maggio   2017

Per ulteriori informazioni  
premiomvfabroni@gmail.com


http://www.comune.tredozio.fc.it